Donne, Media e Politica

STEREOTIPI DI GENERE, MEDIA E RAPPRESENTAZIONE POLITICA

Sabato 30 gennaio 2021, Rete Rosa ha ospitato l’evento: Donne, Media e Politica.

L’evento ha visto la partecipazione eccezionale di Lucina Di Meco e Valeria Fedeli. Lucina, esperta di pari opportunità e leadership femminile nel mondo, è autrice dell’iniziativa #ShePersisted, ricerca che studia il rapporto tra donne impegnate in politica e social media. Valeria, Senatrice del Partito Democratico dal 2018, è invece da sempre impegnata nella protezione dei diritti delle donne e dell’uguaglianza di genere.

Durante l'evento ci siamo focalizzate sul ruolo dei social media e come questi possono influire negativamente nella promozione delle donne in politica.

Il dibattito si concentra su due importanti realtà: quella americana, spiegata da Lucina, e quella italiana, raccontata da Valeria.

Lucina inizia la presentazione condividendo con noi dati molto forti:

-> Nel 2016, il 41.8% delle donne parlamentari di tutto il mondo ha visto immagini umilianti, spesso di natura sessuale, ritratte sui social.

-> Nel 2018, in Inghilterra e negli Stati Uniti, una donna in politica/giornalismo, su Twitter, viene molestata ogni 30 secondi; quasi tutti i crimini informatici rimangono tuttora impuniti, a causa di una lacuna legislativa presente in tutto il mondo.

-> Nel 2019, molte giovani donne non vogliono intraprendere una carriera in politica per non essere sottoposte allo stesso tipo di attacchi a cui sono sottoposte molte esponenti politiche nelle diverse piattaforme social.

Valeria invece ci spiega come in Italia, la rete, molto spesso, viene utilizzata per attaccare le donne esposte politicamente, non per le loro azioni e proposte politiche, ma soprattutto per la loro immagine estetica. Gli attacchi sono molto forti e purtroppo dati mostrano come molte di queste discriminazioni spesso provengono da politici di sesso maschile per colpire le donne della parte politica avversaria.

In Italia la bassa presenza delle donne nei media influenza pesantemente sui messaggi che vengono diffusi nella rete. Ad esempio, sono soltanto il 23% il numero delle firme di donne sui giornali europei. In Italia sono solo due le donne direttrici di quotidiani. Pochissime sono le donne responsabili dei social media e dei media pubblici italiani, come la televisione.

Quindi, come possiamo combattere queste discriminazioni e questi attacchi? Come possiamo favorire una maggiore uguaglianza di genere e incentivare un numero maggiore di donne a intraprendere una carriera nella politica?

Noi vi consigliamo di guardare l’evento registrato per conoscere quali siano le soluzioni concrete per risolvere questi problemi.

Buona visione! 🎥 🍿